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Il rosmarino che non capisce l’inverno di Matteo Bussola

La mia recensione

Storie di donne, di vite che s’incrociano e di scelte non sempre facili. Matteo Bussola si è lanciato in un vero e proprio challenge. Ogni donna deve vivere secondo delle regole. Non hai il diritto di fare questo e devi fare attenzione a come ti vesti… Sono un sacco di problemi.

Cominci da una donna che soffre di cancro e la sua infermiera e poi un funerale. Un inizio così è triste, però Matteo Bussola parla di donne. Queste donne hanno tutte in un modo o nell’altro incrociato questa malata di cancro. Sembrano tutte molto differenti, tra una vocazione andata a male, un amore non corrisposto e delle persone che preferiscono il rosmarino a un mazzo di fiori.

« A cosa pensa una donna quando, assordita dalle voci di tutti, capisce all’improvviso di aver soffocato la propria? »

Matteo Bussola ha un solo scopo con questo romanzo: dare la parola alle donne e liberarle dalle imposizioni della società. Meno voci, più pensieri propri. Matteo Bussola scrive bene con poesia e sensibilità.

L’inizio del libro pare un po’ sfogato. Sembrano dei ritratti tutti senza legami. Dopo 50 pagine, tutto pare più chiaro. Ognuna è differente e non sono molto coinvolgente perché si incrociano una sola volta in tutto il libro. Un pezzo di vita, una svolta, qualche domanda rimane senza risposte… L’attesa non è insostenibile, perché forse non ci saranno risposte.

Aurora ama la sua vita senza figli, anche se un sacco di persone non capiscono perché e non l’accettano. La sua coppia con Filippo potrebbe essere più per convenienza, lei non vuole figli e lui non può averne.

Giuseppina è una donna che ha sempre lavorato ma da qualche tempo ha bisogno che la sua vita abbia un significato. Scopre un centro di accoglienza per immigrati. Si sente subito a casa e con uno scopo tutto suo. Voleva portare solo gli invenduti e comincia a fare la zuppa.

Alma che incontra la sua anima gemella, inviando una lettera a caso. Inizia una corrispondenza con amore e confidenza.

In breve,

Questo libro è piccolo ma è una storia di donne scritta da un uomo sensibile e capace di capire le donne e dare loro una voce e forse un po’ di libertà.

Notazione

Note : 4 sur 5.

Citazione

« Oggi la signorina col camice mi ha detto che Mimmi è morta.
Me lo ha detto perché non volevo mettermi i vestiti che aveva scelto per me, quella gonna è troppo pesante e quando la indosso mi pizzicano le cosce. Ma la signorina insisteva, diceva che dovevo indossare per forza la gonna e anche il golfino grigio, perché dovevo andare a un funerale.
– Al funerale di chi? – ho chiesto io.
– Di tua figlia, Rosi, – ha risposto la signorina. »

Riasunto

Altri libri di Matteo Bussola

Presentazione

Articolo in francese

Tempo di lettura

2–3 minutes

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